Istituto di formazione politica "Pedro Arrupe"
centro studi sociali
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Da sinistra: Vincenzo D'Amico, Francesca Gattello, Andrea D'Amore, Claudia Maria Alaimo, Eugenio Giorgianni.

Info

VII edizione (2020 – 2021)

Profilo dei borsisti e dei tutor

Claudia Maria Alaimo

Avvocata, da diversi anni affianca alla sua professione un forte impegno civile: dopo l’abilitazione all’esercizio della professione legale, ha iniziato un’attività di volontariato presso la Clinica Legale per i Diritti Umani (CLEDU) presso l’Università di Palermo offrendo consulenze legali gratuite a soggetti svantaggiati con particolare riferimento ai richiedenti asilo. Inoltre offre il suo tempo e la sua esperienza alla Casa del Mutuo Soccorso di Partinico (PA) dove alterna attività di formatrice e consulente legale.

Il progetto di ricerca finanziato dal Programma di ricerca “Idea – Azione” intende analizzare uno spazio marginalizzato di Partinico, l’Arena Solidale, con lo scopo di innescare un percorso  mutualistico e di coinvolgimento attivo della popolazione locale.

La tutor scientifica è Eugenia Montagnini. Docente di Sociologia urbana e sviluppo di comunità all’Università Cattolica di Milano, dal 2019 si occupa di società, differenze e disuguaglianze. I suoi principali interessi di ricerca sono rivolti ai temi della città, della leadership e del gruppo di lavoro, della coesione sociale, della progettazione partecipata, dello sviluppo di comunità e della valutazione dei processi. Nel 1998 ha avviato Excursus, di cui è socia fondatrice e referente per l’area consulenza e formazione e per quella di ricerca – azione.

La tutor pedagogica è Anna Staropoli. Laureata in Scienze politiche con indirizzo politico – sociale, ha conseguito successivamente il diploma di specializzazione in Metodologia per la ricerca sociale presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Per diversi anni ha lavorato, come sociologa, allo ZEN di Palermo all’interno di un progetto promosso dal Comune del capoluogo siciliano. Presso l’Istituto Arrupe è responsabile delle relazioni con il territorio e del laboratorio sul Welfare; cura inoltre i percorsi di educazione alla cittadinanza attiva rivolti a giovani e donne in contesti di marginalità sociale.

 

Vincenzo D’Amico

Avvocato, da sempre ha coniugato la sua professione alla partecipazione a iniziative volte a creare modelli e buone prassi di contrasto alla povertà educativa.  Sin da giovane ha infatti maturato esperienze in qualità di educatore, facilitatore, peer educator e ha collaborato in numerosi progetti volti alla tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e, in generale, dei diritti umani: in tale ambito si colloca anche l’attività di volontariato presso il Circolo Arciragazzi Palermo di cui, dal 2010 al 2013, è stato presidente.

Per “Idea – Azione”, conduce una ricerca volta a rilevare dati sulla consapevolezza dei diritti dei figli nella fase di separazione dei genitori e a creare un modello di contrasto alla proverà educativa attraverso la garanzia del diritto a un’informazione gratuita, immediata, personalizzata e multidisciplinare.

Il tutor scientifico è Antonio La Spina. Professore ordinario nel raggruppamento di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale all’Università LUISS di Roma. Ha insegnato nelle Università di Macerata, Messina, Milano Cattolica e Palermo. A Palermo è stato ed è coinvolto in attività di ricerca anche nell’ambito del contrasto della mafia e di altre forme di criminalità. È giornalista pubblicista ed è iscritto nell’elenco speciale dei professori a tempo pieno dell’ordine degli avvocati.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro. Laureato in Scienze politiche internazionali presso l’Università di Palermo si è poi specializzato in scienze diplomatiche presso la Società Internazionale per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) di Roma e ha maturato un’esperienza professionale nel campo dell’editoria e della ricerca scientifica lavorando presso l’Istituto di studi giuridici sulla comunità internazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma. Dopo aver vinto, nel 1996, una borsa di studio Sylff, ha iniziato una collaborazione professionale con l’Istituto Arrupe dove svolge attualmente attività di coordinamento generale e di comunicazione istituzionale. Nel 2013 è ideatore e coordinatore del Programma di ricerca “Idea – Azione”.

 

Andrea D’Amore

Ingegnere edile, ha conseguito nel 2020 il titolo di dottore di ricerca in “Architettura, Arti e Pianificazione” all’Università di Palermo. I suoi interessi personali e professionali riguardano il recupero compatibile dell’edilizia storica, lo studio di politiche di conservazione e valorizzazione del paesaggio rurale ed urbano finalizzate allo sviluppo locale, la mobilità sostenibile e l’urbanistica. A questi interessi si aggiunge una forte passione politica espressa attraverso l’organizzazione e la partecipazione ad iniziative di cittadinanza attiva e consapevole con l’obiettivo di stimolare il cambiamento e la crescita della società siciliana.

La ricerca selezionata dall’Istituto Arrupe ha come oggetto lo studio e l’attuazione di processi di progettazione partecipata, come strumento per innescare processi di rigenerazione urbana e innovazione sociale, nel quartiere palermitano di Bonagia.

Il tutor scientifico è Carlo Cellamare. Professore associato di urbanistica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, direttore del Laboratorio di Studi Urbani “Territori dell’abitare”, direttore della rivista Tracce Urbane, membro del Collegio del Dottorato in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica dell’’Università “La Sapienza” di Roma. Responsabile scientifico di diverse ricerche, a carattere nazionale e internazionale. Svolge attività di ricerca sui temi del rapporto tra urbanistica e vita quotidiana, delle pratiche urbane, dei processi di progettazione ambientale e territoriale, della riqualificazione delle periferia, anche attraverso percorsi di ricerca-azione, e con una particolare attenzione all’interdisciplinarietà e ai temi della partecipazione.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro.

 

Francesca Gattello

Laureata in Industrial Design presso il Politecnico di Milano, ha maturato una serie di significative esperienze professionali e di formazione in Italia (Verona, Roma, Trapani) e all’estero (Eindhoven, Saint – Etienne). Negli ultimi anni ha deciso di trasferirsi nella città di Palermo, scegliendola come luogo di vita personale e professionale, dove ha fondato l’Associazione Marginal che si occupa della promozione di attività culturali per la valorizzazione locale, l’integrazione sociale e l’innovazione urbana in contesti marginali.

Il suo progetto di ricerca intende studiare teorie e pratiche di Design Anthropology applicate all’analisi e allo sviluppo dell’impresa sociale.

Il tutor scientifico è Giancarlo Leone. Architetto e designer, inizia a lavorare tra Catania, sua città natale, e Milano in collaborazione con lo studio di famiglia redigendo i Piani Regolatori Generali di alcuni Comuni etnei.  L’incontro professionale con Luta Bettonica, quest’ultima presidente e direttore artistico dell’azienda di illuminazione di design Cini&Nils, da cui nasce lo studio Bettonica Leone, avviene nel 1996 e genera un sodalizio che ancora oggi unisce creatività progettuale e cura del dettaglio. Giancarlo Leone guarda le città cercando di intervenire quando i processi evolutivi lo consentono.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro.

 

Eugenio Giorgianni

Laureato in Antropologia culturale e Etnologia all’Università di Palermo, si è poi trasferito a Granada dove ha svolto, per conto del Dipartimento di Antropologia Sociale dell’Università spagnola,  un’attività di ricerca sul campo a Melilla e in Marocco.  Ha poi conseguito un MA Visual Antropology presso il Granada Centre for Visual Antropology, University of Manchester e un PhD in Musica presso la Royal Halloway, University of London. È inoltre autore di diverse pubblicazioni accademiche e ha partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni in Italia e all’estero.

Il suo progetto di ricerca intende studiare il femminile sacro a Palermo realizzando un documento etnografico sulle trasformazioni culturali della città a partire dalla religiosità popolare locale e migrante.

Il tutor scientifico è Ferdinando Fava. Professore associato di Antropologia culturale presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova e ricercatore presso il Laboratoire Anthropologie/Architecture, dell’École Nationale Supérieure d’Architecture di Paris-La Villette (Francia). Tiene corsi e conferenze in diverse università europee e oltreoceano; è autore di numerose pubblicazioni, tra cui “Lo Zen di Palermo. Antropologia dell’esclusione” divenuto ormai un testo di riferimento per l’antropologia urbana e manuale adottato da diversi corsi di laurea.

La tutor pedagogica è Anna Staropoli.

 

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