Istituto di formazione politica "Pedro Arrupe"
centro studi sociali
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Programma di ricerca “Idea – Azione”: 5 incontri x 5 ricerche. Primo seminario sul Cara di Mineo

06 Giu 2017

Provare a far dialogare la ricerca scientifica con l’azione sociale in un’ottica di trasformazione della realtà: è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del Programma di ricerca “Idea – Azione” promosso dall’Istituto Arrupe e finanziato dalla Tokyo Foundation attraverso il Programma Sylff. E proprio per creare le condizioni affinché le ricerche possano avere un impatto sul territorio non si può prescindere da un momento di comunicazione all’esterno dei risultati e da una condivisione con il territorio oggetto della ricerca, con gli stakeholder e con coloro i quali sono interessati ad approfondire le tematiche affrontate. Nasce così l’idea di organizzare, tra giugno e settembre 2017, il ciclo “5 incontri x 5 ricerche” che prendono spunto proprio dagli studi finanziati dalla terza edizione di “Idea – Azione” per provare a condividere meccanismi e strumenti operativi per promuovere la loro attuazione pratica. Diversi gli ambiti tematici affrontati dalle ricerche: aree urbane marginali e la cura delle loro diverse vulnerabilità, migrazione, i giovani che non lavorano e non studiano e la questione abitativa.

Gli incontri avranno forme e modalità differenti: visite guidate, incontri con gli addetti ai lavori, confronti con la cittadinanza ma anche feste di quartiere, gruppi di lavoro ristretti. Si inizia il 17 giugno 2017  alle ore 18.00 con il seminario dal titolo “Il Cara di Mineo: quale impatto sul territorio? Una riflessione a partire dai risultati della ricerca” in programma presso il Centro Culturale “Paulu Maura” di Mineo. L’incontro nasce dalla ricerca condotta da Antonella Elisa Castronovo che ha studiato le modalità attraverso le quali la presenza della struttura di accoglienza abbia inciso sugli assetti societari dei comuni del comprensorio calatino, producendo importanti trasformazioni sulle relazioni interpersonali e sulle forme di convivenza tra autoctoni e immigrati. Inoltre, lo studio ha esplorato le ragioni che presiedono al reclutamento lavorativo dei richiedenti asilo inseriti nel circuito dell’accoglienza, le modalità con le quali esso avviene e le implicazioni che esso sta generando sull’equilibrio tra la domanda e l’offerta di lavoro nell’ambito del comparto agricolo locale. Nel corso dell’incontro, dopo la presentazione della ricerca, uno spazio sarà dedicato a un ascolto delle istanze cittadine e, per finire, un momento sarà riservato alla riflessione sulle prospettive e i possibili ambiti di intervento concreto della ricerca. Per la realizzazione dell’incontro si ringrazia, per la collaborazione e l’ospitalità, il Centro Culturale Permanente “Paulu Maura” Mineo.

brochure

locandina

rassegna stampa

Per un modello di ricerca condivisa

28 Set 2017

Si è concluso ieri il ciclo di seminari dal titolo “5 incontri x 5 ricerche”; iniziata nel giugno scorso, la serie di incontri ha condiviso con soggetti istituzionali, stakeholder, operatori, ma anche semplici cittadini, i risultati emersi nel corso delle ricerche finanziate all’interno della terza edizione del programma di ricerca “Idea – Azione”, al fine di individuare meccanismi e strumenti operativi per promuovere la loro attuazione pratica.

Diverse le modalità di condivisione sperimentate perché diversi erano i target e i temi affrontati dalle ricerche: dal confronto con la cittadinanza di Mineo sul C.A.R.A. alla visita guidata alla Kalsa, dai gruppi di lavoro e la loro restituzione ai dirigenti regionali competenti nella gestione del programma “Garanzia Giovani” al seminario svoltosi nel quartiere di San Berillo di Catania passando attraverso un workshop interattivo riservato agli operatori dello Z.E.N. e del Borgo Vecchio di Palermo. Si è trattato di un esperimento volto a far transitare gli esiti delle ricerche al di fuori dei confini del nostro Istituto, portandoli direttamente nei luoghi e nei contesti in cui le tematiche studiate dai nostri ricercatori sono maggiormente avvertite.

E i nostri borsisti (Antonella Elisa Castronovo, Vincenzo Giuseppe Luca Lo Re, Angela Solaro, Giuseppe Terzo e Luisa Tuttolomondo) hanno pienamente colto questa sfida e a loro va il nostro ringraziamento, così come prezioso è stato il contributo sul piano organizzativo del Centro Culturale Permanente “Paulu Maura” di Mineo, del Centro sociale sant’Anna di Palermo, dell’Associazione “Trame di Quartiere” di Catania e Sguardi urbani di Palermo. Anche grazie a loro, i cinque seminari hanno ottenuto un significativo risultato in termini di affluenza e qualità dei partecipanti.

Grazie ai tutor scientifici delle ricerche (Carlo Cellamare, Ferdinando Fava, Barbara Pizzo, Maurizio Sorcioni e Giusi Tumminelli) per la cura e la dedizione con cui hanno seguito i lavori di ricerca e che, con la loro presenza, hanno contribuito a qualificare ulteriormente  i cinque seminari e ai tutor pedagogici (Massimo Massaro e Anna Staropoli) che hanno condotto i borsisti all’interno di un percorso di rilettura del proprio itinerario intellettuale.

Appuntamento, quindi, al prossimo anno per un nuovo ciclo di incontri.

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