Istituto di formazione politica "Pedro Arrupe"
centro studi sociali
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Da sinistra: Giuseppe Rizzuto, Chiara Digrandi, Giulia Crisci, Bruno Buffa, Francesca Lotta.

Info

IV edizione (2017 – 2018)

Profilo dei borsisti

Bruno Buffa
Laureato in Pianificazione territoriale e ambientale presso l’Università di Palermo, ha maturato sinora esperienze professionali nel campo della formazione e dei processi di partecipazione urbana. Impegnato attualmente in un percorso di elaborazione dei dati quantitativi attraverso la piattaforma GIS nella borgata palermitana di Mondello, ha presentato all’Istituto Arrupe un progetto dal titolo “Processi di riappropriazione dello spazio pubblico per la mitigazione della vulnerabilità sociale”.

La tutor scientifica della ricerca è Barbara Pizzo, ricercatrice in Pianificazione territoriale e urbana presso il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura presso l’Università Sapienza di Roma.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro.

 

Giulia Crisci
Laureata in Metodologie della storia dell’arte presso l’Università di Torino, ha partecipato a diversi progetti sociali, avviando collaborazioni con Enti e Associazioni nel campo della relazione tra pratiche artistiche contemporanee e antimafia sociale e della tutela di beni comuni.
All’interno di “Idea – Azione”, condurrà una ricerca dal titolo “Processi di cura tra arte pubblica e impegno sociale per la reimmaginazione e la risignificazione collettiva dei beni confiscati alle mafie, verso il riutilizzo sociale e la messa in comune”.

La tutor scientifica della ricerca è Lidia Decandia, professore associato in Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Architettura, Design, Urbanistica dell’Università di Sassari.

La tutor pedagogica è Anna Staropoli.

 

Chiara Digrandi
Laureata in “Intervento psicologico nello sviluppo e nelle istituzioni socio-educative” all’Università “La Sapienza” di Roma, attualmente frequenta un dottorato di ricerca in Educazione presso l’Universidad Complutense de Madrid nell’ambito dell’applicazione dell’arte nell’integrazione sociale.
All’Istituto Arrupe ha presentato un progetto di ricerca dal titolo “HOPE – Humanity of People. La fotografia, il cinema e le storie di vita come strumenti per costruire percorsi e metodologie di integrazione interculturale, trasformazione ed empowerment sociale”.

La tutor scientifica è Janine Klungel, antropologa e arteterapeuta specializzata nelle tematiche inerenti alla violenza (sessuale), al trauma e all’attachment.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro.

Francesca Lotta
Dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale presso l’Università di Palermo in co-tutela con l’Universidad Politécnica de Madrid, Doctor Europaeus, è attualmente cultrice della materia nel corso Urbanistica I dell’Ateneo del capoluogo siciliano. Autrice di numerose pubblicazioni anche in riviste internazionali, è attiva anche nell’ambito dell’impegno sociale, nel campo della tutela ambientale e della rivitalizzazione di aree marginali.
“Conoscere per intervenire. Mappare il disagio abitativo a Palermo” è il titolo della ricerca che è stata selezionata all’interno della quarta edizione di “Idea – Azione”.

Il tutor scientifico della ricerca è Carlo Cellamare, direttore del CRITEVAT – Centro Reatino di Ricerche in Ingegneria per la Tutela e la Valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale del’Università Sapienza di Roma.

La tutor pedagogica è Anna Staropoli.

 

Giuseppe Rizzuto
Dopo avere conseguito la laurea in Antropologia culturale e Etnologia presso l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna, si è specializzato nel campo dell’insegnamento della lingua cinese. Fondatore dell’Associazione Officina Creativa Interculturale finalizzata all’ascolto reciproco delle diverse culture presenti a Palermo, è stato selezionato dal Programma di ricerca “Idea – Azione” per un progetto dal titolo: “Dietro le lanterne. Tempo e spazio tra i cinesi a Palermo”.

Il tutor scientifico è Ferdinando Fava, professore associato di Antropologia culturale presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova.

Il tutor pedagogico è Massimo Massaro.

 

Abstract lavori finali

“La vulnerabilità sociale e materiale a Palermo. Dalla mappatura delle marginalità urbane alle pratiche di cittadinanza attiva per avviare processi di empowerment di comunità. Il caso dello ZEN” di Bruno Buffa

“Traumi Urbani. Processi di cura tra arte pubblica e memorie collettive. La costa sud e il mare di Palermo” di Giulia Crisci

Beyond Control. L’espressione del sé attraverso processi di creazione  cinematografica partecipativa con minori migranti non accompagnati in Sicilia” di Chiara Digrandi

“Politiche abitative e nuove forme di partenariato pubblico – privato. Il caso di Palermo” di Francesca Lotta

“Dietro le lanterne. Tempo e spazio tra gli abitanti cinesi di Palermo” di Giuseppe Rizzuto

 

Attività di formazione interna

26 aprile 2017: Massimo Massaro, Istituto Arrupe, “Incontro di orientamento”

11 maggio 2017: Ferdinando Fava, Università di Padova, “Esplorare e costruire le pratiche della ricerca”

18 maggio 2017: Anna Staropoli, Istituto Arrupe, “Pedagogia dell’esperienza”

 

5 incontri x 5 ricerche: ciclo di seminari di condivisione dei risultati delle ricerche con i territori

25 maggio 2018: “Beyond control. L’espressione del sé attraverso processi di creazione cinematografica partecipativa con minori migranti non accompagnati in Sicilia”.

20 giugno 2018: “Il territorio e le politiche abitative. Il quartiere di Partanna come esempio dell’abitare la città contemporanea”

27 giugno 2018: “Gli abitanti cinesi a Palermo. L’intreccio di riflessioni e pratiche nello spazio urbano”

4 luglio 2018: “Traumi urbani. Processi di cura tra arte pubblica e memorie collettive. La costa sud e il mare di Palermo”

5 luglio 2018: “La vulnerabilità sociale e materiale a Palermo. Dalla mappatura delle marginalità urbane alle pratiche di cittadinanza attiva per avviare processi di empowerment di comunità. Il caso dello ZEN

Link articolo pubblicato sul sito della Tokyo Foundation relativamente all’avvio della quarta edizione del Programma di ricerca “Idea – Azione”

Programma di ricerca “Idea – Azione”: 5 incontri x 5 ricerche 2019. Quarto incontro sul ghetto di Campobello di Mazara

18 Giu 2019

La quarta tappa del ciclo “5 incontri x 5 ricerche” fa tappa idealmente a Campobello di Mazara. E l’occasione viene data, ancora una volta, da una delle ricerche finanziate dal Programma “Idea – Azione”. In particolare si tratta, questa volta, della ricerca qualitativa sul campo condotta da Martina Lo Cascio e supervisionata scientificamente da Carlo Cellamare, associato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, tra il ghetto e gli uliveti del trapanese, frutto di riflessioni e azioni collettive sviluppate in cinque anni e che ha trovato proprio nel Programma di ricerca “Idea – Azione” il contesto metodologico ideale per riflettere sul posizionamento del ricercatore, della ricerca e le ricadute sulle reali possibilità di cambiamento.

L’incontro, proponendosi di riflettere sulla possibile riconfigurazione del sistema di produzione del cibo, attraverso la valorizzazione della vita, della solidarietà, dell’organizzazione e dell’interdipendenza tra queste e gli interventi istituzionali degli e negli insediamenti informali dei lavoratori migranti, intende interrogarsi sul ruolo e metodo della ricerca e sulle concrete possibilità dell’azione.

Appuntamento il 26 giugno 2019, a partire dalle ore 15.00 presso l’aula Dems del Dipartimento di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università di Palermo.

Brochure

Locandina

Abstract

Programma di ricerca “Idea – Azione”

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