Istituto di formazione politica "Pedro Arrupe"
centro studi sociali
facebookTwitterGoogle+

Da sinistra: Giuseppe Rizzuto, Chiara Digrandi, Giulia Crisci, Bruno Buffa, Francesca Lotta.

Info

Al via la quarta edizione del Programma di ricerca “Idea – Azione”

20 Apr 2017

Con l’incontro di orientamento al modello pedagogico dell’Istituto Arrupe, svoltosi mercoledì 19 aprile 2017, ha preso ufficialmente avvio la quarta edizione del Programma di ricerca “Idea – Azione” finanziato dalla Tokyo Foundation per l’anno accademico 2017 – 2018.
Cinque le borse di studio assegnate, pari a 10.000 dollari ciascuna, ad altrettanti giovani ricercatori selezionati attraverso un bando che punta all’eccellenza del progetto di ricerca e al profilo dei candidati.
Le proposte affronteranno, lungo un percorso di un anno, le tematiche oggetto delle ricerche da un punto di vista strettamente teorico-scientifico con una particolare attenzione ai meccanismi e agli strumenti operativi in grado di promuovere la loro attuazione pratica.

 

Profili dei borsisti

Bruno Buffa
Laureato in Pianificazione territoriale e ambientale presso l’Università di Palermo, ha maturato sinora esperienze professionali nel campo della formazione e dei processi di partecipazione urbana. Impegnato attualmente in un percorso di elaborazione dei dati quantitativi attraverso la piattaforma GIS nella borgata palermitana di Mondello, ha presentato all’Istituto Arrupe un progetto dal titolo “Processi di riappropriazione dello spazio pubblico per la mitigazione della vulnerabilità sociale”.

Giulia Crisci
Laureata in Metodologie della storia dell’arte presso l’Università di Torino, ha partecipato a diversi progetti sociali, avviando collaborazioni con Enti e Associazioni nel campo della tutela di beni comuni e della relazione tra pratiche artistiche contemporanee e antimafia sociale.
All’interno di “Idea – Azione”, condurrà una ricerca dal titolo “Processi di cura tra arte pubblica e impegno sociale per la reimmaginazione e la risignificazione collettiva dei beni confiscati alle mafie, verso il riutilizzo sociale e la messa in comune”.

Chiara Digrandi
Laureata in “Intervento psicologico nello sviluppo e nelle istituzioni socio-educative” all’Università “La Sapienza” di Roma, attualmente frequenta un dottorato di ricerca in Educazione presso l’Universidad Complutense de Madrid nell’ambito dell’applicazione dell’arte nell’integrazione sociale.
All’Istituto Arrupe ha presentato un progetto di ricerca dal titolo “HOPE – Humanity of People. La fotografia, il cinema e le storie di vita come strumenti per costruire percorsi e metodologie di integrazione interculturale, trasformazione ed empowerment sociale”.

Francesca Lotta
Dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale presso l’Università di Palermo in co-tutela con l’Universidad Politécnica de Madrid, Doctor Europaeus, è attualmente cultrice della materia nel corso Urbanistica I dell’Ateneo del capoluogo siciliano. Autrice di numerose pubblicazioni anche in riviste internazionali, è attiva anche nell’ambito dell’impegno sociale, nel campo della tutela ambientale e della rivitalizzazione di aree marginali.
“Conoscere per intervenire. Mappare il disagio abitativo a Palermo” è il titolo della ricerca che è stata selezionata all’interno della quarta edizione di “Idea – Azione”.

Giuseppe Rizzuto
Dopo avere conseguito la laurea in Antropologia culturale e Etnologia presso l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna, si è specializzato nel campo dell’insegnamento della lingua cinese. Fondatore dell’Associazione Officina Creativa Interculturale finalizzata all’ascolto reciproco delle diverse culture presenti a Palermo, è stato selezionato dal Programma di ricerca “Idea – Azione” per un progetto dal titolo: “Dietro le lanterne. Tempo e spazio tra i cinesi a Palermo”.

Programma di ricerca “Idea – Azione”: 5 incontri x 5 ricerche 2019. Quarto incontro sul ghetto di Campobello di Mazara

18 Giu 2019

La quarta tappa del ciclo “5 incontri x 5 ricerche” fa tappa idealmente a Campobello di Mazara. E l’occasione viene data, ancora una volta, da una delle ricerche finanziate dal Programma “Idea – Azione”. In particolare si tratta, questa volta, della ricerca qualitativa sul campo condotta da Martina Lo Cascio e supervisionata scientificamente da Carlo Cellamare, associato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, tra il ghetto e gli uliveti del trapanese, frutto di riflessioni e azioni collettive sviluppate in cinque anni e che ha trovato proprio nel Programma di ricerca “Idea – Azione” il contesto metodologico ideale per riflettere sul posizionamento del ricercatore, della ricerca e le ricadute sulle reali possibilità di cambiamento.

L’incontro, proponendosi di riflettere sulla possibile riconfigurazione del sistema di produzione del cibo, attraverso la valorizzazione della vita, della solidarietà, dell’organizzazione e dell’interdipendenza tra queste e gli interventi istituzionali degli e negli insediamenti informali dei lavoratori migranti, intende interrogarsi sul ruolo e metodo della ricerca e sulle concrete possibilità dell’azione.

Appuntamento il 26 giugno 2019, a partire dalle ore 15.00 presso l’aula Dems del Dipartimento di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università di Palermo.

Brochure

Locandina

Abstract

Programma di ricerca “Idea – Azione”

Chiudi notifica

Gesuitinetwork - Normativa Cookies

I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies del nostro sito. Qui trovi maggiori informazioni